Curiosità e superstizioni sul matrimonio. Seconda parte

Continuiamo la nostra carrellata, come abbiamo già detto assolutamente inesaustiva, sulle curiosità e sulle superstizioni che ruotano intorno al mondo del matrimonio.

Alcune sono veramente singolari.

Ed allora, amici di abitidasposablog.it accingiamoci in questo secondo cimento.

E’ un buon segno se la sposa si sveglia il mattino del matrimonio al canto degli uccelli; e anche se scopre un ragno nascosto dentro le pieghe del vestito!

 

La seconda parte, quella relativa alla scoperta dell’arachnide sarà pur favorevole, ma fa un po’ impressione.

  • Gli sposi non si devono vedere prima dell’ ingresso in chiesa o al comune. La tradizione dice altresì che non devono sorridersi. Dal dì della cacciata di Adamo ed Eva sembra tabù essere contenti.
  • La sposa non deve piangere prima del matrimonio, solo dopo. Se piange è una strega !! Mah!
  • Sposa bagnata sposa fortunata. Ho sempre pensato che è un modo di dire consolatorio, molto simile all’importante è partecipare sussurrato ad uno sportivo perdente. Ma c’è dell’altro; la pioggia simboleggerebbe anche la fortuna ed abbondanza. Un chiaro retaggio dei tempi agricoli, dove la pioggia e l’acqua era benedizione divina.
  • Vietato mostrare l’abito da sposa al futuro marito. Questo lo sa anche il mio infante nipote. Una tradizione peraltro globale, la si trova un po’ ovunque.
  • L’acquamarina, la pietra molto amata dai marinai, sembra assicurare fedeltà ed un felice matrimonio. Sarà vero?
  • Le fedi sono un argomento molto delicato. In chiesa bisogna prestare massima attenzione alle fedi. Non fatele cadere, nel caso cadessero devono essere raccolte solo da chi celebra il rito. Ma voi ce lo vede un sacerdote raccogliere le fedi? Inutile dire che il peggio del peggio sarebbe smarrirle o dimenticarle.
  • Perché la fede va infilata all’anulare sinistro? Gli antichi Egizi ritenevano che per quel dito passasse una vena collegata direttamente con il cuore, sede delle emozioni e dell’amore.
  • Chi non ha suonato il clacson ad un matrimonio? Io pensavo fosse per attirare l’attenzione e dire: “Guardate chi si sta sposando!”. Ed invece apprendo che il suono del clacson deriva dalla convinzione che cosi facendo si mettono in fuga gli spiriti cattivi. Questo del suono che allontana gli spiriti è un altro elemento molto global.
  • Il lancio del riso all’uscita degli sposi dalla chiesa è considerato un augurio di ricchezza e gioia.
  • Il alcuni luoghi il letto degli sposi viene preparato, la sera prima del matrimonio, da due ragazze nubili in segno di purezza. Questa usanza, francamente, non la conosco.
  • Il lancio del bouquet deve essere fatto dalla sposa dando le spalle alle amiche non ancora sposate. La ragazza che riesce ad afferrarlo ha come augurio quello di ricevere, a stretto giro, una richiesta di matrimonio. E questo lo sa anche il suddetto nipote infante. Il fatto meno noto è che, nell’antichità i bouquet erano fatti da fiori d’arancio, questi simboleggiavano, oltre alla richiesta di matrimonio, abbondanza, felicità e prosperità.
  • Sapete perché in tanti film si vede il protagonista portare in braccio la bella? Nell’antica Roma c’era l’usanza di prendere tra le braccia la sposa quando entrava per la prima volta nella casa coniugale. Perché lo si faceva?  Per evitare che, nell’emozione del momento, la sposa potesse inciampare sulla soglia; un segno questo le divinità tutelari della casa non accettavano né volevano la sposa.
  • Questa non la sapevo proprio! Lo sposo,una volta uscito di casa per recarsi in chiesa, non può né deve assolutamente tornare sui propri passi. Mi sembra l’equivalente maschile del cordone ombelicale.
  • Secondo alcuni porta sfortuna acquistare nello stesso momento l’anello di fidanzamento e le fedi nuziali. Per la verità non conosco tante persone che hanno compiuto un gesto simile, di solito non lo si fa. Ma non perché si conosce l’oscuro presagio. Perché le due azioni sono consecutive e con subitanee.
  • E’ di cattivo augurio mettersi al dito la fede prima della celebrazione del matrimonio. S’intende portarla, esibirla non provarla.
  • La torta nuziale. La tradizione di inviare un pezzo della torta nuziale agli invitati non presenti al matrimonio viene dalla voglia di condividere la fortuna che la torta porta. Un’altra superstizione consiglia la sposa di tenere un pezzo della torta; se lo fa, suo marito sarà sempre fedele. Mah!
  • La sposa deve uscire da casa sua mettendo davanti per prima il piede destro. Io non credo che, nel 2011, ci siano tante spose che prestano attenzione al piede che per primo varca la soglia della casa che l’ha vista bambina.
  •  Un velo vecchio è considerato più fortunato di uno nuovo, specialmente se preso in prestito da una donna felicemente sposata. Secondo questa usanza la felicità e la fertilità passerebbero dalla donna alla sposina insieme al velo.

Noi di abitidasposa.it siamo in attesa di conoscere nuove usanze e curiosità. Forza, amici! Dite la vostra!

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