Il tessuto per l’abito da sposa!

tessuti abiti da sposaCome per i colori dell’abito da sposa, anche per i tessuti ci sono molteplici varietà di stoffe fra cui scegliere.
Grazie alla fantasia e al lavoro degli stilisti, soprattutto italiani, gli abiti da sposa nel tempo sono stati cuciti utilizzando moltissimi tessuti diversi. Provando e sperimentando, per creare l’abito esclusivo e di moda, si è arrivati ad una varietà enorme.
Di seguito abbiamo elencato alcuni tessuti, tra i più utilizzati, così da poter avere le idee più chiare al momento della scelta dell’abito nuziale:
BATISTA: tessuto in lino o cotone fine e trasparente.
BISSO: tessuto composto da filamenti setosi e lucenti, in lino, molto fine e prezioso.
BROCCATO: tessuto pesante in seta, con motivi floreali o astratti in rilievo, qualche volta impreziosito con fili d’oro, d’argento o bronzo.
CADY: tessuto crespo con sottile lavorazione in seta o lana.
CHANTILLY: pregiato pizzo in seta con lavorazione a tombolo, prende il nome dalla cittadina francese dove viene realizzato.
CHIFFON: tessuto molto leggero e trasparente, realizzato con filati di seta ritorti.
CRÉPON: tessuto crespo dalla superficie mossa e rugosa.
CANNETÉ: tessuto a coste sottili in verticale, usato come nastro di finitura.
DEGRADÉ: è un effetto sfumato del colore o del disegno.
DRAP: tessuto in lana pettinata, lucido e morbido.
DÉVORÉ: particolare tecnica utilizzata per “svuotare” e rasare il tessuto con lo scopo di ottenere un alternarsi di trasparenze più o meno evidenti.
DUCHESSE: tessuto lucente in cotone, in seta o in raso liscio e pesante.
FROISSÉ: tessuto dalla superficie volutamente sgualcita.
GAZAR: tessuto in seta trasparente e rigido.
GEORGETTE: tessuto di seta, morbido e leggero.
GABARDINE: tessuto in lana molto sottile.
GOFFRATO: tessuto a rilievi ornamentali ottenuto attraverso particolari tecniche di compressione.
MACRAMÉ: pizzo lavorato a mano attraverso intrecci e nodi.
MAROCAIN: pesante crêpe dalla trama particolarmente grossa caratterizzata da costine trasversali.
MATELASSÉ: tessuto con lieve imbottitura trapuntata.
MIKADO: raso originario del Giappone, dalla mano corposa e consistente.
ORGANZA: tessuto principalmente in seta, leggero e trasparente, prodotto con fili finissimi, dall’aspetto leggermente rigido e madreperlato.
PLUMETIS: tessuto in cotone con ricamo a rilievo, a puntini, su basi di mussola e voile.
POINT D’ESPRIT: tulle ricamato a puntini.
RASO O SATIN: tessuto lucido in seta o in cotone, dalla mano morbida, ma corposa.
SANGALLO: pizzo traforato in lino o cotone, in origine realizzato in Svizzera nella cittadina di Sangallo.
SETA: fibra tessile naturale, prodotta dal baco, con caratteristiche di elasticità, leggerezza, lucentezza
SHANTUNG: tessuto luminoso di origine cinese, realizzato in seta dalla superficie irregolare.
TAFFETÀ: tessuto in seta liscio e sostenuto.
TULLE: velo con piccolissimi fori esagonali a rete principalmente in seta, molto leggero.
VALENCIENNES: pizzo molto leggero, lavorato a tombolo, prende il nome dalla città francese dalla quale proviene.
VOILE: tessuto in seta, lana e cotone, molto leggero e impalpabile.
Non sappiamo se siamo stati d’aiuto nell’elencarvi i vari tipi di tessuto o no! L’unico consiglio che possiamo darvi è quello che nella scelta dei tessuti per l’abito da sposa, bisogna tenere conto, prima di tutto, della stagione in cui si terrà il matrimonio e poi l’orario e il luogo in cui sarà celebrato il matrimonio, certo in estate sicuramente non sceglieremo un abito da sposa in Drap ed inverno un abito da sposa in CHIFFON!
Ovunque deciderete di acquistare l’abito da sposa ci saranno persone esperte che vi sapranno consigliare il tessuto giusto!

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